
Assistenza e ottimizzazione delle tecnologie di alimentazione esistenti negli impianti di biogas
Repowering, retrofit e ricambi su misura: per ridurre i tempi di fermo. Alimentazione più stabile. Maggiore rendimento dagli impianti esistenti.
Molti impianti di biogas non sfruttano appieno il proprio potenziale. Requisiti sempre più stringenti, substrati variabili e un’usura crescente comportano un calo delle prestazioni, dell’efficienza e della sicurezza operativa. Grazie a interventi mirati nel campo della tecnologia di alimentazione, miglioriamo gli impianti esistenti in modo economicamente vantaggioso e senza ricorrere a una completa ricostruzione.
In che modo, concretamente, è possibile migliorare la vostra tecnica di inserimento?
I punti deboli tipici degli impianti di biogas esistenti si manifestano solitamente in più ambiti contemporaneamente: calo della produttività, aumento del consumo energetico, aumento dei guasti o elevata usura. È fondamentale individuare la causa effettiva e adattare in modo mirato la tecnica di alimentazione di conseguenza.
Maggiore produttività con un'alimentazione stabile
Ridurre il consumo energetico e tenere sotto controllo i costi di esercizio
Ridurre al minimo i guasti e i tempi di fermo
Quale misura garantisce il massimo risultato per il vostro impianto?
Non tutti gli impianti richiedono lo stesso approccio. Alcuni problemi derivano da componenti usurati, altri da sistemi non coordinati o da substrati modificati. Per questo motivo, valutiamo sempre la tecnica di immissione esistente nel contesto dell’interazione tra tutti i processi.

Ripotenziamento
Modernizzare in modo mirato gli impianti esistenti e superare i limiti prestazionali.

Retrofit e adeguamento
Ottimizzare in modo mirato i singoli sistemi e componenti.

Manutenzione e ricambi
Ridurre l'usura e garantire il funzionamento degli impianti.
Una soluzione pratica anziché una soluzione standard
Le nostre soluzioni nascono dall’esperienza pratica maturata negli impianti. Conosciamo bene le sfide tipiche legate a substrati difficili, flussi di alimentazione variabili e sistemi di terze parti già esistenti. L’obiettivo è sempre quello di garantire un funzionamento stabile ed economico dell’impianto, adattato alle effettive condizioni operative.
Esaminiamo insieme dove risiede il maggiore potenziale di ottimizzazione della vostra tecnica di inserimento.

FAQ
Domande frequenti sulla manutenzione e l'ottimizzazione degli impianti di biogas esistenti.
Quando è opportuno procedere a un’ottimizzazione o a un retrofit del mio sistema di alimentazione?
È opportuno procedere a un'ottimizzazione quando la produttività diminuisce, i guasti aumentano o l'usura delle apparecchiature è superiore alla media. Spesso, con il passare del tempo, cambiano anche i substrati utilizzati, per cui è necessario adeguare i sistemi esistenti al fine di garantire nuovamente un funzionamento stabile ed efficiente.
Qual è la differenza tra “retrofit” e “repowering” nel campo della tecnologia di inserimento?
Nel retrofit vengono sostituiti o ammodernati in modo mirato singoli componenti obsoleti o usurati (come i fondi mobili, le coclee o i sistemi di disgregazione). Il repowering è un intervento più ampio e mira ad aumentare strategicamente le prestazioni, la redditività e l'efficienza energetica dell'intero impianto.
Come è possibile adattare la tecnica di applicazione a substrati nuovi o più difficili?
Quando si passa a substrati fibrosi o più pesanti, come letame o erba, equipaggiamo l’impianto in modo mirato con una tecnologia di sminuzzamento adeguata e robuste coclee di trasporto. Ciò impedisce gli intasamenti, riduce l’usura e garantisce un flusso continuo del materiale.
Per quanto tempo l'impianto rimane fermo durante un retrofit o un repowering?
Il nostro obiettivo è ridurre al minimo assoluto i tempi di inattività. Grazie a una pianificazione accurata e a componenti su misura, molti interventi di ammodernamento e sostituzioni di componenti possono essere effettuati durante le finestre di manutenzione già programmate oppure in più fasi.
In quanto tempo si ammortizza l'ottimizzazione di una tecnica di inserimento già esistente?
Di norma, un intervento di ammodernamento si ripaga rapidamente: grazie alla riduzione del consumo proprio di energia elettrica derivante dall’adozione di tecnologie più efficienti, ai minori costi di manutenzione e alla maggiore resa di gas ottenuta grazie a un’alimentazione più stabile, gli interventi di retrofit si ammortizzano spesso già entro i primi uno-tre anni.