
Retrofit e adeguamento delle tecnologie di alimentazione negli impianti di biogas
Migliorare in modo mirato i sistemi esistenti – senza dover procedere a una completa ristrutturazione dell'impianto
Gli interventi di retrofit consentono di ottimizzare in modo mirato i singoli punti deboli e di adeguare le tecnologie di inserimento esistenti alle nuove esigenze.
Cause tipiche che richiedono un intervento di ottimizzazione
Usura dei singoli componenti
Processi inefficienti
Sistemi non coordinati
Problemi durante la sostituzione del substrato
Aumento degli oneri di manutenzione
Un retrofit fa al caso vostro? Siamo a vostra disposizione per una consulenza.
Più conveniente rispetto a una nuova costruzione
Tempi di fermo più brevi
Maggiore sicurezza operativa
Adeguamento alle esigenze attuali
Funzionamento più stabile dell'impianto
Misure tipiche di retrofit
Sostituzione di coclee e parti soggette a usura
Ottimizzazione della tecnologia di dissoluzione e dosaggio
Ammodernamento dei sistemi di azionamento
Miglioramento dell'alimentazione
Attuato in modo pratico
Le nostre soluzioni di retrofit nascono dall'esperienza pratica sul campo e sono studiate su misura per i sistemi esistenti, i substrati difficili e le condizioni operative specifiche.
Valuteremo insieme quali interventi di retrofit possano garantire i migliori risultati per il vostro impianto.

FAQ
Domande frequenti sulle misure di retrofit.
In cosa consiste esattamente il retrofit di un impianto di biogas?
Nel retrofit, i singoli componenti obsoleti o fortemente usurati – come coclee, azionamenti o sistemi di dosaggio – vengono sostituiti in modo mirato con componenti moderni e più efficienti. A differenza di una ristrutturazione completa, la struttura di base dell'impianto rimane invariata.
Quando è opportuno procedere a una conversione o a un retrofit del sistema di alimentazione?
È opportuno procedere a un ammodernamento quando singole parti dell'impianto diventano sempre più soggette a guasti, i costi di manutenzione aumentano in modo sproporzionato oppure un cambio di substrato (ad esempio, passando a un materiale fibroso) richiede un adeguamento della tecnologia esistente.
Quali componenti è possibile installare a posteriori nei sistemi esistenti?
Tra le misure tipiche di retrofit figurano l’installazione di coclee più resistenti all’usura, il passaggio a azionamenti più efficienti dal punto di vista energetico o l’ottimizzazione della tecnologia di disgregazione, al fine di prevenire intasamenti in presenza di substrati difficili. Queste soluzioni possono spesso essere integrate senza problemi in sistemi di terze parti già esistenti.
Quanto dura il fermo impianto in caso di retrofit?
Poiché nel retrofit vengono sostituiti o ammodernati in modo mirato solo i punti critici isolati, i tempi di fermo sono notevolmente più brevi rispetto a quelli necessari per interventi di ristrutturazione completi. Spesso questi interventi di ammodernamento possono essere integrati nelle finestre di manutenzione ordinaria già previste.