
Tecnologia di introduzione per impianti di biogas
La soluzione ideale per un trasferimento affidabile ed efficiente dal dosatore al fermentatore
Utilizzate già un dosatore di solidi o state pensando di acquistarne uno? La nostra tecnologia di alimentazione garantisce che il substrato venga immesso nel fermentatore in modo controllato, senza intoppi e in modo uniforme. Desiderate stoccare grandi quantità di substrato? Date un’occhiata al fondo scorrevole PRÄZI.
Tecnica di alimentazione a valle del dosatore: fondamentale per garantire un flusso stabile del materiale
Vi aiutiamo a progettare in modo ottimale il vostro sistema di alimentazione, in base al substrato, alla produttività e al vostro impianto esistente.
Trasferimento affidabile dei materiali
Trasferimento sicuro dal dosatore senza accumuli o interruzioni
Flusso continuo di materiale
Alimentazione uniforme per un carico stabile nel fermentatore
Funzionamento senza intasamenti
Anche in presenza di substrati fibrosi o eterogenei
Elevata affidabilità operativa
Meno guasti e un funzionamento stabile dell'impianto nella quotidianità
Struttura robusta
Tecnologia resistente per sollecitazioni continue e materiali abrasivi
Problemi con il flusso dei materiali o intasamenti? Siamo a vostra disposizione per una consulenza.
Dati tecnici relativi alla nostra tecnica di inserimento

Scheda PRÄZI serie 300
Per impianti compatti e applicazioni standard economiche
| Portata oraria | 10 m³ / h |
| Potenza motori impianti a tre elementi | 13,5 kW |
| Produttore degli azionamenti | Getriebebau Nord |
| Diametro esterno dei tubi | 323 mm |
| Qualità del materiale | Acciaio inox (V2A), estremamente robusto |
| Compatibilità | Adatto a fermentatori fino a 8 m di altezza |
| Efficienza operativa | • Soluzione economica per l'introduzione della tecnologia di inserimento • Struttura robusta e che richiede poca manutenzione • Rapida disponibilità dei ricambi • Ideale per applicazioni standardizzate |
| Consigliato per | • impianti di piccole e medie dimensioni • substrati omogenei • attenzione alla redditività |

Scheda PRÄZI 500
Per portate elevate e substrati complessi
| Portata oraria | 30 m³ / h |
| Potenza motori impianti a tre elementi | 22 kW |
| Produttore degli azionamenti | Getriebebau Nord |
| Diametro esterno dei tubi | 457 mm |
| Qualità del materiale | Acciaio inox (V2A), estremamente robusto |
| Compatibilità | Adatto a fermentatori fino a 8 m di altezza |
| Efficienza operativa | • Elevata portata con un basso consumo energetico • Adatto a substrati impegnativi e variabili • Rischio di intasamento ridotto al minimo • Elevata disponibilità grazie alla rapida fornitura dei ricambi |
| Consigliato per | • elevati requisiti di produttività • substrati difficili o fibrosi • impianti di grandi dimensioni |
PRÄZI 300 o PRÄZI 500: quale soluzione è più adatta al vostro impianto?
PRÄZI serie 300
La scelta giusta quando…
- quando è necessaria una soluzione compatta ed economica
- vengono utilizzati substrati prevalentemente omogenei
- vengono gestiti impianti di piccole e medie dimensioni
- l'attenzione è rivolta a un funzionamento robusto e che richieda poca manutenzione
PRÄZI serie 500
La scelta giusta quando…
- è necessario gestire in modo affidabile portate elevate
- vengono utilizzati su substrati difficili o fibrosi
- vengono gestiti impianti di maggiori dimensioni
- è richiesta la massima stabilità del processo
Non sai ancora quale sistema fa al caso tuo?
Vi aiutiamo a trovare la soluzione ottimale per la vostra applicazione specifica, in base al substrato, alla produttività e agli impianti già in uso.
La vostra consulenza sulle tecniche di inserimento

FAQ
Domande frequenti sulla tecnica di alimentazione per dosatori di solidi.
Perché la tecnica di immissione a valle del dosatore è così importante?
Dopo il dosaggio, è la tecnica di immissione a determinare se il substrato giunga in modo affidabile nel fermentatore. Gli errori in questa fase del processo causano spesso intasamenti, un'alimentazione irregolare e una riduzione delle prestazioni dell'impianto di biogas.
Quali sono i problemi che si verificano più spesso durante l'inserimento?
I sistemi a immissione diretta sono progettati in modo ottimale per l’insilato di mais nel funzionamento standard, ma possono funzionare in modo affidabile anche con substrati più impegnativi.
Tra i substrati idonei figurano:
– insilato di mais
– letame solido
– erba
– insilato di piante intere (GPS)
Grazie alla struttura robusta e ai motori potenti, è possibile trasportare in modo sicuro anche materiali ricchi di fibre. La tecnologia è progettata esclusivamente per l’alimentazione con materiali solidi – i sistemi puramente liquidi (ad es. liquame) non rientrano nel campo di applicazione.
Quali sono i problemi che si verificano più spesso durante l'inserimento?
La tecnica di immissione è adatta a una vasta gamma di substrati, tra cui:
– insilato e mais
– letame e letame solido
– rifiuti organici
– materiali eterogenei e fibrosi
La progettazione dettagliata dipende sempre dai requisiti specifici dell’impianto.
Come posso evitare gli intasamenti durante la tecnica di inserimento?
È possibile evitare gli intasamenti grazie a una tecnica di alimentazione su misura che:
– sia progettata in base al substrato
– garantisca un trasporto uniforme
– sia robusta e resistente all’usura
Una progettazione a regola d’arte è il fattore più importante in questo contesto.